Forse l’unico svantaggio delle capsule e’ che, essendo di plastica, non sono facilmente biodegradabili. A fronte di questo inconveniente, le case produttrici stanno mettendo a punto delle particolari miscele di plastica ed altri additivi in grado di accorciare notevolmente i tempi di biodegradabilità delle capsule stesse: in pratica tali additivi aiuterebbero la plastica nel processo di biodegradazione. In effetti i mille anni richiesti attualmente dalla maggior parte dei materiali attualmente in uso per la produzione delle capsule ci sembrano un po’ troppi. Calcolando poi la mole di rifiuti generata, unitamente al fatto che per esempio l’opzione Lavazza Espresso Point e’ già tra le più diffuse in commercio a livello internazionale, sia per la casa che per l’ufficio, si comprende facilmente l’impatto che queste capsule possono rappresentare per l’ambiente. Per questo le aziende del settore si stanno adoperando per offrire ai consumatori prodotti eco-friendly, e riguardo alle capsule lavazza si è già a buon punto. Si possono inoltre acquistare tali prodotti direttamente dalle case produttrici, on-line, alcune delle quali propongono anche miscele di caffè provenienti da agricoltura biologica, come presso la casa produttrice Verdecaffè, che offre caffè certificato biologico in capsule ad alta biodegradabilità. Su richiesta spediscono cinque capsule di prova.