Per capire le caratteristiche peculiari degli infissi a taglio termico, dobbiamo ricorrere alle spiegazioni di tecnici che lavorano nel campo.
Per prima cosa è d’obbligo notare come severe norme a livello comunitario europeo ne regolino i valori di trasmittanza tecnica: infatti devono essere garantiti un grandissimo isolamento a livello termico e un bassissimo livello di dispersione di calore, qualsiasi siano le condizioni ambientali esterne. Le aziende produttrici devono adeguarsi a queste norme per certificare i propri prodotti con la qualificazione, importantissima, di “taglio termico” ed isolamento termico.
La precedente generazione di infissi perdeva la propria efficacia per colpa di guarnizioni deteriorate, vetri sottili e deformazioni; la generazione di cui vi parliamo ora, invece, contiene degli inserti di materiali non conduttori, schiume poliuretaniche a conducibilità termica praticamente nulla, o camere d’aria, che evitano lo scambio di calore tra l’ambiente esterno ed interno: gli stessi profilati, internamente, presentano diversi strati di materiale isolante che servono a separare i profili più esterni da quelli più interni. I vetri termici che vengono montati sono anch’essi all’avanguardia.
L’obiettivo più importante di questi nuovi risultati è sicuramente l’elevato risparmio energetico, permettendo così a chi li acquista di poter riqualificare la propria casa dal punto di vista del risparmio di energia.